Come un pendolo

Trascorro il tempo ad oscillare da una parte all'altra, senza trovare né pace né equilibrio e, soprattutto, senza avanzare di un millimetro.

Oscillo tra le cose da fare, senza concludere niente.

Oscillo tra le cose che voglio imparare, senza imparare mai nulla di nuovo.

Oscillo tra il desiderio di solitudine e la voglia di incontrare persone nuove, ma nessuna delle due condizioni mi aiuta.

Oscillo tra la necessità di andare via, per mettermi in salvo, e l'attaccamento a ciò che gli altri pensano che io sia.

Come un pendolo, però, il mio moto non è perpetuo, la spinta si esaurisce, il fulcro si consuma.

Mi sto fermando.

O peggio, mi sto rompendo.